Facciamoci Spazio!

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IL PROGETTO

 

Il Comune di Volterra ha dato avvio al processo partecipativo “Facciamoci Spazio!”, percorso che si inserisce in continuità con il progetto di Ri-generazione Umana ideato per la candidatura di Volterra a Capitale Italiana della Cultura.

Il processo intende perseguire, attraverso il coinvolgimento della comunità locale, un percorso di rigenerazione territoriale avente come oggetto la riattivazione del patrimonio materiale sottoutilizzato o in abbandono presente nel territorio comunale. Esso comprende la moltitudine di luoghi abbondonati, spazi trascurati, fondi sfitti e tutti quegli elementi di valenza spaziale che compongono un insieme di risorse locali dismesse e depotenziate.

“Facciamoci Spazio!” vuole riaccendere l’attenzione sull’abbandono e sul ruolo che la cittadinanza attiva può ricoprire nella riattivazione di luoghi e di spazi dismessi verso la scrittura del Regolamento dei beni comuni.

 

IL PERCORSO DI MAPPATURA

Il processo, avendo come oggetto il patrimonio materiale dismesso e abbandonato, si articola attraverso un percorso di mappatura che metterà in risalto “l’Altra Volterra” attraverso lo svolgimento di fasi ed attività.

Al termine di ogni fase verrà prodotta una mappa che, di volta in volta, verrà implementata dai risultati delle attività partecipative, fino ad arrivare alla costruzione di una mappa del riuso temporaneo grazie allo strumento del Regolamento dei Beni Comuni. 

 

Mappa georeferenziata dell'Altra Volterra 

Il processo avrà inizio con la rilevazione degli spazi dismessi (fondi commerciali e spazi pubblici) attraverso un reportage fotografico e la georeferenziazione degli stessi su una mappa interattiva. La mappa sarà implementabile e modificabile per tutto il processo, grazie alla segnalazione di altri luoghi o spazi da parte dei cittadini e delle cittadine.

 

Mappa narrata dell'Altra Volterra 

La mappatura interattiva narrata dell’abbandono darà rilievo agli spazi fisici abbandonati e inutilizzati, rendendoli significativi e capaci di far emergere storie e comunicare la memoria «dell’altra Volterra». Questo sarà realizzabile attraverso la raccolta di materiali audio (podcast) durante le interviste in profondità e i cantieri di esplorazione collettiva.

 

Mappa del riuso temporaneo 

L’emersione «dell’altra» Volterra sarà un’occasione per associare la comunità locale (giovani, associazioni, ecc.) al riutilizzo degli spazi dismessi della città, grazie allo strumento del Regolamento dei beni comuni che andremo a scrivere nella parte finale del processo.

 

 

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